Come si calcolata la quotazione dell’oro

Quando si vuole vendere dell’oro usato o nuovo, sarebbe utile capirne esattamente il valore dell’oro. Il valore dell’oro quotato in borsa, si riferisce all’oro puro, ossia all’oro 24kt carati, ovviamente per quanto riguarda oro di gioielleria, e quindi per i monili che indossiamo tutti i giorni, possiamo parlare di metallo di oro con caratura diversa, in quanto l’oro puro viene legato ad altri metalli che lo rendono più resistente, abbassando di fatto, la purezza dello stesso gioiello in oro. L’oro puro è un metallo troppo morbido, e per essere lavorato deve essere reso più robusto. Per capire che tipo di caratura di oro ci troviamo davanti, basta controllare la punzonatura presente (un numero inciso sul gioiello e circondato da un rombo), la quale ci indicherà la purezza dell’oro che verrà confermata con un test chimico specifico per capire appunto se si tratta di oggetti realmente in oro o solamente placcati.Cerchiamo di capire meglio, facendo chiarezza sul concetto dei carati o dei millesimi, secondo i quali si stabilisce la percentuale d’oro puro presente nell’oggetto. Il carato, indicato con le sigle K, KT, CT può essere indicato compreso tra lo zero e il 24 (oro puro, lingotto). I millesimi invece sono indicati col simbolo /1000 oppure con /°°° anch’esso compreso da un minimo di zero ed un massimo di 999,9/°°° anche indicato con 999,9/1000. Di seguito, per corretta informazione vediamo i titoli più comunemente utilizzati:

Oro -333 Millesimi=   8 KT

Oro -375 Millesimi=   9 KT

Oro -583 Millesimi=  14 KT

Oro -750 Millesimi=  18KT

Oro -916 Millesimi=  22 KT

 

Quotazione Oro Borsa Oro

E’inoltre necessario stabilire il peso dell’oro espresso in grammi. È importante usare una bilancia specifica. Gli oggetti in oro devono essere pesati in gruppi divisi per carati. Infine, per definire la reale valutazione di un gioiello in oro usato, ci si avvale non solo della caratura e del peso, ma anche delle quotazioni dell’oro di giornata che mutano costantemente. Fondamentale quindi diventa il monitoraggio costante delle stesse dalla Borsa di Londra.Stabilita la percentuale d’oro del gioiello (purezza/caratura), unitamente al peso e il prezzo della borsa, riusciamo ad avere la valutazione vera e propria.

 

Che documenti servono per vendere l’oro?

E’ necessarioinnanzitutto essere maggiorenni e presentarsi con un documento valido, da cui estrapolare i dati che serviranno per la compilazione di un’anagrafica e un modulo con la descrizione degli oggetti. Nel caso di carature da investimento come lingotti in oro o monete in oro, si deve presentare anche il codice fiscale. Siamo totalmente in linea con i nuovi decreti, che costantemente mutano a seconda delle esigenze di regolamentazione, l’ultimo aggiornato è del 25 maggio 2017, decreto n. 92, ma in vigore dal 05.07.2017, il quale impone tra le varie cose, anche la trasparenza nei pagamenti, e quindi la tracciabilità per pagamenti superiori o pari a 500,00 euro. Eroghiamo contante fino a 499,00 euro. Siamo dotati di tutte le strumentazioni necessarie, bilancia compresa e periodicamente controllata, che ci permette di avere la precisione anche nelle pesate più piccole. L’oro che acquistiamo può essere fuso, riportato allo stato di lingotti, oppure, in casi dove gli oggetti in oro non abbiano difetti e che siano perfettamente funzionali, vengono riparati, ripuliti, lucidati e rigenerati al fine di essere rimessi in vendita alla metà del prezzo di mercato. Questo procedimento, avviene solo per oggetti di ottima qualità.

Attenzione

Non farti FREGARE

3 cose che devi assolutamente sapere prima di comprare un gioiello per evitare di abboccare a finte occasioni.

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