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Rubino: cos’è, caratteristiche e come riconoscerne uno vero

Il rubino è una pietra preziosa nota per il suo colore rosso acceso e la sua eccezionale bellezza. Nel mondo delle pietre preziose, i rubini occupano un posto speciale per la loro rarità e fascino. Da secoli queste gemme preziosi affascinano tutti gli appassionati di pietre preziose, per il loro colore che simboleggia la passione, vitalità e potere.

Essendo una delle gemme preziose tra le più ricercate, i rubini hanno guadagnato popolarità sia nel settore della gioielleria che nel settore degli investimenti privati. Nel mondo della gioielleria esistono, però, rubini autentici di grande valore e altri, purtroppo, che non lo sono. Ecco, perché è fondamentale saper riconoscere e identificare un rubino autentico per garantirne il vero valore. Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche di questa gemma.

Quali sono le caratteristiche del rubino?

Il rubino è una varietà del minerale corindone, una forma cristallina di ossido di alluminio. Ciò che distingue i rubini dalle altre gemme di corindone, come gli zaffiri, è la presenza dell’elemento cromo. Questo elemento è responsabile del ricco colore rosso per cui i rubini sono rinomati. L’intensità della tonalità rossa determina il valore di un rubino, con sfumature più profonde che permettono di ottenere prezzi più alti.

Per riconoscere un vero rubino è fondamentale comprenderne le caratteristiche principali. Ecco alcune caratteristiche che consentono di distinguere i rubini dalle altre pietre preziose:

  • Colore: del un rubino è la sua caratteristica più importante. I rubini autentici mostrano un colore rosso acceso che va dal rosso rosato brillante al rosso sangue intenso. La presenza di tonalità secondarie, come il viola o l’arancione, può influenzare il valore di un rubino. Tuttavia, un rubino autentico non dovrebbe mai presentare una tinta brunastra o rosata;
  • Purezza: a differenza dei diamanti, i rubini spesso contengono difetti interni e inclusioni. Queste imperfezioni naturali, note come “jardin”, testimoniano l’autenticità della gemma. Un numero eccessivo di inclusioni può influire sulla trasparenza e sul valore complessivo del rubino;
  • Taglio: di un rubino gioca un ruolo significativo nella sua bellezza e brillantezza. Un rubino ben tagliato riflette la luce in modo uniforme, esaltandone il colore e la brillantezza. Il taglio più comune per i rubini è la forma ovale o a cuscino, che consente alla gemma di mostrare il suo colore al massimo delle sue potenzialità;
  • Peso in carati: i rubini, come la maggior parte delle pietre preziose, sono misurati in carati. Quelli più grandi sono più rari e, quindi, più preziosi. Il valore di un rubino non è determinato esclusivamente dalla sua dimensione ma anche dal colore, dalla purezza e dal taglio.

Il colore del rubino

Il tipico colore rosso del rubino è dato dalla presenza di piccole quantità di ossido di cromo. Le gemme dal colore rosso intenso, conosciuto anche come “sangue di piccione”, sembrano essere tra le più ricercate. Il rubino proprio come altre gemme colorate (smeraldo, topazio, acquamarina, ametista) è un minerale allocromatico, ovvero le sue sfumature dipendono dalle varie concentrazioni di impurità presenti al suo interno come il titanio, il cromo e il ferro. Il rubino è una gemma in cui si manifesta una variazione di colore in base all’angolazione da cui viene osservata la pietra.

Il taglio

Le gemme grezze più trasparenti e luminose sono sfaccettate con i tradizionali tagli: rotondo, ovale, a cuscino, trilliant, a goccia, a navette e tanti altri. Per le pietre semitrasparenti, traslucide e opache si sceglie il taglio cabochon, il modo migliore per mettere in risalto il particolare effetto ottico che si manifesta quando la pietra viene colpita da una fonte luminosa.

Come riconoscere un vero rubino?

Riconoscere un rubino autentico può essere molto difficile, ecco perché il consiglio degli esperti è di rivolgersi sempre a gemmologi esperti che possano dare un parere tecnico sulla pietra e stabilirne il valore di mercato. Di fronte a imitazioni realizzate con maestria è bene saper identificare le tecniche che consentono di distinguere un rubino vero da uno falso. In particolare:

  • Test del colore: consente di esaminare il colore del rubino alla luce naturale. Un vero rubino mostrerà una tonalità rossa senza alcun accenno di marrone o rosa. Solitamente si utilizza un panno bianco come sfondo per migliorare la visibilità del colore;
  • Test di durezza: i rubini si classificano 9 sulla scala Mohs di durezza minerale, il che li rende estremamente durevoli. Utilizzando un pezzo di quarzo o una lima d’acciaio, si può provare a graffiare delicatamente la superficie della gemma. Se rimane intatto, è probabile che sia un rubino autentico. Ovviamente si tratta di una tecniche che solo persone esperte possono praticare, per evitare di danneggiare il rubino;
  • Indice di rifrazione: un rifrattometro può misurare l’indice di rifrazione di una pietra preziosa. L’indice di rifrazione di un rubino è generalmente compreso tra 1,76 e 1,78. Se la lettura si discosta significativamente da questo intervallo, potrebbe indicare un’imitazione;
  • Inclusioni: i rubini autentici spesso contengono inclusioni naturali. Esaminare la gemma con una lente da gioielliere o al microscopio può essere utile per osservare queste caratteristiche interne. Anche se troppe inclusioni possono compromettere la trasparenza, la presenza di alcune inclusioni è un segnale positivo.

Prezzo e quotazione dei rubini

Raritàdurezza bellezza sono tre delle principali caratteristiche che possono contribuire alla definizione del valore di una gemme, compreso il rubino. A queste caratteristiche si possono aggiungere la valutazione del taglio, il peso in carati e della purezza. Nella valutazione del prezzo di un rubino prevale il colore rispetto alla purezza, dato che le pietre di rubino poco incluse sono introvabili.

La combinazione tra un’elevata saturazione e una tonalità forte, danno a questa gemma un tocco in più, mentre il valore diminuisce quando tinta, tono e saturazione sono a livelli più bassi. Un esempio, potrebbe essere la presenza del ferro che rende il colore della pietra tendente al rosso scuro.

Anche il peso ha un valore molto importa. L’aumento del peso di un rubino non è lineare, ma esponenziale, proprio perché le pietre grezze di grandi dimensioni sono rarissime. Il rubino, insieme al diamante, zaffiro e smeraldo, si classifica sul podio delle pietre preziose che possono raggiungere cifre davvero elevate nelle quotazioni di mercato.

Conclusioni finali

I rubini come abbiamo visto, sono delle splendide pietre preziose ma anche preziosi investimenti. Comprendere le caratteristiche dei rubini e saper distinguere quelli autentici da quelli contraffatti è fondamentale quando si acquistano o si valutano queste gemme preziose. E’ bene ricordare sempre di considerare il colore, la purezza, il taglio e il peso in carati e di condurre test per confermare l’autenticità di un rubino.

Seguendo queste linee guida, noi di Gioiello Sicuro, insieme ai nostri esperti in gemmologia, siamo sempre in grado di assicurare ai nostri clienti l’autenticità e la qualità dei gioielli con rubini. Quando si tratta di rubini e pietre preziose, in generale, la conoscenza è la chiave necessaria per non incorrere in possibili truffe commerciali.